Perchè proprio io, ti chiederai?
Per almeno 4 buoni motivi
(Clicca sul + per leggere il resto)
Sono una collega oltre che una consulente.
Conosco le criticità di una piccola struttura ricettiva in prima persona e capisco quando i principi fondamentali del management alberghiero, seppur validi, difficilmente possono essere messi in pratica.
Molti consulenti conoscono la teoria ma poco la fattibilità perché non hanno mai rischiato in prima persona una stagione storta.
Magari hanno lavorato in albergo come dipendenti ma non come titolari; non hanno vissuto le dinamiche o le emozioni che muovono e determinano certe scelte.
Io ci sono dentro: oltre a capire, l’ho vissuto in prima persona.
2. So affrontare i cambiamenti
Il mio modo di lavorare è frutto di 25 anni di esperienza nel mondo alberghiero. Nonostante i cambiamenti interni ed esterni a me, sono riuscita a raggiungere fatturati record, ogni anno superando i risultati di quello precedente.
Ho affrontato e superato molte rivoluzioni. Tipo?
Le crisi internazionali, solo per citarne alcune:
● 2002 il cambio della moneta dalla Lira all’Euro
● 2008 il crollo della borsa per il crack finanziario di Lehman Brothers
● 2019 la crisi economica per la pandemia da COVID19
I cambiamenti della sfera privata: sono passata da ragazzina a convivente e poi a mamma di due figli.
Le incertezze conseguenti al cambiamento costante imposto dalle mode, dalla tecnologia e dalle normative sempre più restrittive. All’ordine del giorno.
Ho una spiccata capacità di problem solving maturata nel tempo; ho imparato sulla mia pelle a fare i conti con i numeri che devono tornare e a plasmarmi con l’evolversi dei panorami, miei e della società.
Conoscendo le dinamiche interne di una struttura alberghiera riesco facilmente a capire come risolvere i problemi che incidono sulla reputazione della struttura e che determinano le dinamiche tariffarie.
3. La persona viene prima del metodo
Non sono una tutor che vende l’ennesimo corso, ma una guida che accompagna durante il viaggio: si lavora insieme, ci si sporca insieme, si vince insieme.
Chi mi dà fiducia viene valorizzato e capito, e questo è prioritario rispetto a qualsiasi insegnamento. Il metodo di lavoro che propongo, per portare a casa dei risultati continuativi, deve essere praticabile.
Per questo tutto ciò che insegno l’ho prima testato su di me.
I miei programmi di lavoro hanno una scaletta comune ma prendono forma in modo distinto in base al tipo di struttura e alla personalità di chi la gestisce.
4. Lavoro sulla linea del tempo
Mentre è facile trovare consulenti che si concentrano su un solo aspetto - il marketing, i social o il revenue - io lavoro in maniera trasversale sulla linea del tempo.
Vuol dire che do la priorità a ciò che è vicino nel tempo, accompagnando l'albergatore a svolgere tutte le azioni propedeutiche necessarie per arrivare pronto alla stagione turistica.
Ciò che si può gestire in anticipo viene organizzato in bassa stagione o quando la struttura è chiusa, cosicché in piena stagione si possano gestire solo gli imprevisti,
i clienti e le azioni contingenti (conferme di prenotazioni, contabilità, schede PS, ecc).
Tutto questo in linea con la disponibilità del cliente, organizzando la strategia anche sulla base del tempo che vuole riservare alla sua vita personale.